Testimonianze

La storia della Missione Evangelica Italiana Zugo-Lucerna

L'opera Evangelica Italiana al Nord delle Alpi, ebbe inizio con l'emigrazione in massa dall'Italia verso il Nord Europa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale. Tra i molti emigrati lavoratori, vi furono fratelli e sorelle in Gesù Cristo. Nacquero così numerose Chiese Cristiane Evangeliche, sparse ovunque nel Nord Europa e conosciute come le "CCINE - Chiese Cristiane Italiane nel Nord Europa".

Con affiliazione alla "Chiesa Cristiana del Nord America", promotrice di questa Opera Italiana, ed in comunione con le "Assemblee di Dio in Italia" (ADI) e con le "Chiese Pentecostali del Canada" (CPIC) ed altre Chiese Italiane sparse nel mondo, sorte sotto l'impulso di quel grande movimento di risveglio spirituale, nato al principio del secolo scorso come un ritorno alla dottrina ed alla pratica del cristianesimo dell'era apostolica, e che conta oggi oltre cento milioni di membri, sparsi in tutti i paesi nel mondo.
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In particolare nei cantoni di Zugo e Lucerna l'opera fu affidata dal Signore al fr. Vincenzo Contino, che così racconta:

Arrivai a Zugo nel mese di ottobre dell‘anno 1965 per lavoro. Già dai primi giorni incominciai a parlare di Cristo ai miei nuovi collegi di lavoro tra i quali c'erano alcuni miei compaesani, ai quali avevo già evangelizzato in Italia (ero stato Pastore fino alla mia partenza per la Svizzera). Come sempre accade, alcuni ascoltavano con interesse, altri meno. Importante era che avevo l‘opportunità di parlare a tutti di Gesù e del Suo sacrificio compiuto sulla croce per i nostri peccati.

Alla ricerca di un locale di Culto
Il mio grande desiderio era trovare una Comunità Pentecostale ed
iniziare dei Culti in lingua italiana. Dopo varie ricerche un mio compaesano (il primo a convertirsi e ad essere battezzato a Zugo) mi disse che a Zugo ogni sabato pomeriggio si radunavano alcuni che dicevano di essere evangelici. Il sabato successivo mi recai in quel locale e trovai radunate tre persone: uno svizzero di circa 75 anni, un giovane di nome Alfonso ed un friulano di circa 50 anni, appartententi alla chiesa Battista. L'anno dopo, 1966, conobbi a Zugo quattro credenti di fede Pentecostale che la domenica pomeriggio andavano al Culto a Zurigo dove c'era già una Chiesa Pentecostale di lingua italiana. Insieme a questi credenti decidemmo di non andare più a Zurigo ma di iniziare a Zugo delle riunioni in lingua italiana per dare l'opportunità agli italiani qui residenti di partecipare alle nostre riunioni.

Il locale di culto
Il Signore ci concesse grazia di avere a Zugo la Chiesa della Stadtmission, e a Baar una sala della Chiesa Riformata. Il sabato pomeriggio ci radunavamo a Zugo e la domenica pomeriggio a Baar. Così ebbe inizio nel Cantone di Zugo la Missione Evangelica Pentecostale Italiana. Trovato il locale iniziai l'evangelizzazione tra gli italiani visitando le famiglie ed avendo delle riunioni al lago con l‘altoparlante... ecc. Delle nuove anime incominciarono a frequentare le nostre riunioni di Culto, si convertirono a Cristo, ed il primo servizio battesimale ebbe luogo nel lago di Zugo l'anno 1968.
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La Chiesa Evangelica Pentecostale di Lucerna
Qualche anno dopo il Pastore della chiesa Pentecostale di Lucerna emigrò negli Stati Uniti d'America e i fedeli di questa piccola comunità mi chiesero se ero disposto di andare anche da loro a fare il Pastore. Accettai con entusiasmo e così le Comunità da pasturare divennero due. Da queste due comunità ebbe origine la "Missione Evangelica Pentecostale Italiana di Zugo e Lucerna". A Lucerna non avevamo un locale di Culto fisso in cui radunarci regolarmente. Inizialmente ci radunavamo in sale di Hotel prese in affitto volta per volta: Hotel Johanniterhof, Hotel Central... ecc. All'inizio i servizi di Culto venivano svolti il sabato pomeriggio a Zugo e la domenica pomeriggio a Lucerna per dare la possibilità alle due Comunità di partecipare a tutte e due le riunioni.

La Missione Pentecostale Svizzera
Dopo alcuni anni prendemmo contatto con la Missione Pentecostale Svizzera (SPM) e ci trasferimmo definitivamente nel loro locale di Culto alla Murbacherstrasse (Lucerna). Quando la Missione Pentecostale Svizzera comprò un proprio locale di Culto e si trasferì a Reussbühl, anche noi ci trasferimmo nella nuova Chiesa nella quale siamo rimasti fino alla fine dell'anno 2000.

Alla ricerca di un locale proprio
Con il passare del tempo, aumentando il numero dei fedeli, il locale di Culto che avevamo a Zugo diventava sempre più insufficiente per contenere i fedeli. A questo punto incominciammo a pregare affinché il Signore ce ne facesse trovare uno proprio, adatto alle nostre necessità. Non è stato facile perché avevamo bisogno di una sala per il Culto ed altre tre per la Scuola Domenicale degli adolescenti, dei ragazzi e dei fanciulli. Il problema non era di facile soluzione, umanamente parlando, perché pregavamo per un locale che si trovasse alla metà tra le due città: Zugo e Lucerna.

Il nuovo locale di Culto a Gisikon
Il Signore che vede, provvede, regge egoverna tutto, non ha deluso lenostre aspettative. La Chiesa che il Signore ci ha provv3eduto si trova giusto al centro tra le due città: circa 13 chilomentri da Zugo e circa 13 chilometri da Lucerna, subito dopo l'uscita dall'autostrada. La Chiesa, oltre alle 3 stanze per la Scuola Domenicale, ha una sala di Culto circa 120 posti a sedere. Possiamo dire con il Salmista: "Il Signore è buono, la sua benignità dura in eterno, la sua fedeltà per ogni generazione" (Salmo 100:5).

Uno sguardo retrospettivo
Guardando indietro al mio arrivo a Zugo nell'ottobre dell'anno 1965, non posso fare a meno di ringraziare con tutto il cuore il mio Signore per la sua guida, il suo aiuto, la sua assistenza e, soprattutto, per la forza spirituale ed anche materiale perché, oltre al servizio pastorale ed evangelistico, ho svolto anche il lavoro secolare.

I risultati per la gloria di Gesù Cristo
Il Signore ci ha concesso grazia di avere vari servizi battesimanli nei quali circa 60 fedeli sono scesi nelle acque battesimali confessando pubblicamente la loro nuova vita in Gesù Cristo promettendogli di rimanergli fedeli tutti i giorni della loro vita. Alcuni di questi sono rientrati in Italia, altri frequentano altre Comunità. Il mio desiderio è stato e resta uno solo: "Servire Cristo e annunziare agli uomini che la salvezza si ottiene solo per mezzo di Lui".

Gesù Cristo, il Nazareno, unica salvezza
"Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse: 'Capi del popolo e anziani, se oggi siamo esaminati a proposito di un beneficio fatto a un uomo infermo, per sapere com'è che quest'uomo è stato guarito, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele che questo è stato fatto nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, che voi avete crocifisso, e che Dio ha risuscitato dai morti; è per la sua virtù che quest'uomo compare guarito, in presenza vostra. Egli è 'la pietra che è stata da voi costruttori rifiutata, ed è divenuta la pietra angolare'. In nessun‘altro è la salvezza, perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi abbiamo ad esssere salvati" (Atti 4:8-12).