Una gioia indescrivibile invase il mio cuore,
realizzai il perdono dei miei peccati
Mi chiamo Monica, ho diciasette anni, e vivo in provincia di Trento. Ciò che sto per raccontare è l‘esperienza che ha trasformato radicalmente e definitivamente la mia vita, dando finalmente una svolta concreta a tutti i dubbi, le incertezze, i sogni e le delusioni che fino a poco tempo fa opprimevano la mia esistenza di ragazza „normale“.
Tutto cominciò un anno fa, quando mia zia mi parlò di un Gesù vivente, che si poteva conoscere. Da quel giorno cominciai a chiedermi qual era il senso della mia vita, e quale poteva essere la soluzione dei miei problemi.
Diversi mesi più tardi venne a trovarmi un giovane, e mi parlò di tutto ciò che Gesù aveva compiuto nella sua vita e di come poteva cambiare ANCHE LA MIA! Capii che era ora di prendere una decisione; così, quella zia mi invitò a passare qualche giorno a casa sua, non volli perdere l‘occasione e subito accettai. Lei mi raccontò tutto ciò che aveva ricevuto dal Signore; e Dio, tramite lei, mi faceva sentire il Suo meraviglioso amore anche per me.
La settimana successiva ebbi l‘opportunità di partecipare a delle riunioni evangelistiche e fu proprio in uno di questi incontri che io ricevetti la salvezza che desideravo con sempre maggior senso di necessità e urgenza.
Dopo l‘annuncio dell‘Evangelo, quando il predicatore fece un appello a coloro che volevano incontrare Gesù, chiedendo loro di alzare la mano, capii subito che quella era l‘occasione che aspettavo. Infatti, non appena ebbi risposto all‘appello, sentii che la mia mano era stata afferrata da Dio, che mi accoglieva come Sua figliuola e mi donava tutte quelle ricchezze che la Sua Parola promette a chi accetta Gesù come proprio Salvatore.
Una gioia indescrivibile invase il mio cuore, realizzai il perdono dei miei peccati e sentii subito accendersi in me un profondo amore per il Signore, per la Sua Parola. Ora potevo davvero chiamare Dio „Padre mio“. La gioia di quella sera è ancora ben viva nel mio cuore, e durerà per sempre, perché Dio mi ha donato la vita eterna con Lui. Che differenza con le incertezze e i timori di qualche giorno prima.
Per questo posso dire di essere „nata di nuovo“, perché un cambiamento così profondo, radicale e duraturo non poteva essere prodotto se non da Dio. Quante volte avevo cercato di migliorare da sola, senza alcun risultato. Ma Dio è riuscito a fare quello che era impossibile agli uomini.
Cara amica, caro amico, se puoi riconoscerti nella mia esperienza di diciassettenne delusa e senza speranza, sappi che se vuoi puoi anche identificarti nell‘esperienza che mi ha trasformata: l‘incontro con Gesù. Perché la salvezza che ho ricevuto io la puoi avere anche tu, se la chiedi alla Persona giusta, a Colui che dice: „Chi viene a me, io non lo caccerò fuori“, Gesù, il mio e il tuo Salvatore.