Michele Nardi (1850-1914)
Le informazioni sulla vita e sul ministerio di Michele Nardi, che è stato lo strumento usato da Dio per la conversione di Luigi Francescon, uno dei più noti pionieri del Movimento pentecostale Italiano, sono disponibili per le approfondite ricerche storiche effettuate dal Dr. Key Yuasa, nippo-brasiliano, pastore della Chiesa Evangelica di Santità del Brasile, il quale, con squisito spirito di fraternità cristiana, ha fatto omaggio a chi scrive della voluminosa tesi di laurea su Luigi Francescon, discussa presso la Facoltà Teologica Protestante di Ginevra.
Michele Nardi era finora un tassello mancante del mosaico storico del Movimento Pentecostale Italiano. Siamo grati al Signore e al fratello Yuasa per la possibilità che abbiamo di conoscere ed apprezzare la vita e il ministerio di questo evangelista, appartenente ad uno dei movimenti di Risveglio della fine del secolo XIX, che tranne per il segno delle lingue come evidenza iniziale del battesimo dello Spirito Santo, è stato il precursore del Risveglio Pentecostale, con l’affermazione anche dell’attualità della guarigione divina.
Giuseppe Michele Nardi era nato il 2 novembre 1850 a Savignano sul Rubiconde (Forlì), situato sulla riva destra del fiume Rubicone, noto nell’antichità come la linea di demarcazione tra la Gallia Cisalpina e il territorio romano propriamente detto.Come volontario garibaldino, ne1 1867, a soli 17 anni, partecipò alla battaglia di Mentana contro l’esercito di Napoleone III, che difendeva la Roma papale.
Due anni dopo si trasferì a Firenze per studiare belle arti e fece conoscenza con una famiglia inglese che gli insegnò la lingua. Come migliaia di giovani, nel 1873 emigrò per ragioni di lavoro negli Stati Uniti e in un primo tempo si interessò di antiquariato. Poi intraprese un'attività di patronato a favore degli emigranti italiani impegnati per la posa dei binari, che svolgeva per conto della società ferroviaria “Western Pennsylvania”, all’epoca in grande espansione industriale.
Durante uno dei tanti suoi viaggi in Italia, fece la conoscenza di un americano che lo invitò al suo ritorno negli Stati Uniti a fargli visita e in quell’occasione gli regalò una Bibbia di famiglia. All’epoca era divenuto responsabile di un campo di operai. Tornato presso la sua baracca, in solitudine cominciò a leggere la Bibbia, soprattutto attratto dallo stile letterario della Scrittura. Quando giunse al passo biblico del Vangelo di Giovanni: “A tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome” (1), colpito da quelle parole, si convertì al Signore. Si mise in cerca di un luogo di culto evangelico e cominciò a frequentare il Gospel Taberncle sulla 26TH Street di N.Y., chiesa presieduto da Albert B. Simpson (1843-1919) che può essere considerato come uno dei precursori del Risveglio Pentecostale, e fondatore della Christian and Missionary Alliance (Alleanza Cristiana e Missionaria). Sentì nel cuore di iniziare un’opera di evangelizzazione tra i suoi connazionali emigranti, dopo aver seguito un corso di studi presso l’Istituto Biblico di A. B. Simpson, dove incontra sua moglie Blanche Phillips e nel 1889 si trasferirono a Chicago.
Cominciarono a tenere riunioni evangelistiche all’aperto nella zona italiana della città. Poco dopo, per tenere le riunioni un credente offerse una stanza al secondo piano del suo magazzino di carbone; la ripulirono, misero dei banchi e invitarono la gente del vicinato. Alla prima riunione erano presenti sette persone, ma ben presto la partecipazione aumentò. Alcune credenti evangeliche americane iniziarono un programma educativo. La Società Biblica inviò personale per insegnare nella scuola Domenicale e si diede vita anche ad una scuola di cucito. Ben presto l’attività prosperò in quella che era la zona più malfamata di Chicago definita un distretto dell’inferno.
Su invito di un gruppo di famiglie evangeliche che erano emigrate dalla Liguria e abitavano nella zona di Chicago, iniziarono i culti ogni domenica sera presso l'edificio della YMCA Scandinava (Associazione Cristiana Missionaria Giovanile Scandinava) dove Nardi teneva dei corsi serali di lingua inglese per emigrati. Fu in questo periodo che Luigi Francescon cominciò a frequentare il corso di lingua inglese.
In seguito poterono usufruire gratuitamente della sala dell’YMCA presso la stazione ferroviaria, che si trovava proprio nel distretto italiano città (2).
L’opera di evangelizzazione di Michele Nardi si svillupò ed un altro luogo di culto fu preso in fitto nella zona sud di Chicago, in una casa di cinque stanze, trasformata in sala per 150 persone. Anche qui si continuavano a tenere corsi serali di lingua inglese per emigrati, in collaborazione con la Società Biblica.
Il gruppo evangelico si consolidò e i coniugi Nardi decisero di trasferirsi a St. Louis, Missouri, per raggiungere altri italiani con l’Evangelo.
Venne loro offerta la possibilità di avere un pastore valdesese dall’Italia, sostenuto dalla Chiesa presbiteriana americana. Così, da Prali (To) giunse Filippo Grill (1861-1939), il quale organizzò la Prima Chiesa Presbiteriana Italiana di Chicago, il 3 gennaio 1892.
Michele Nardi credeva che l’opera di Dio debba essere svolta “per fede”. Per questa ragione egli operava senza remunerazione, affidandosi alla provvidenza di Dio quotidianamente. Il suo scopo era di raggiungere le anime con l’Evangelo e, pur non appartenendo ufficialmente a nessuna chiesa, come risultato del suo ministerio evangelistico sorsero le comunità evangeliche italiane di New York, S. Francisco, Des Moines, Pittsburg, Philadelphia, Vineland, St. Louis, Spring Valley e naturalmente quella di Chicago.
Michele Nardi era un missionario indipendente, non nominato da alcuno e non dipendente da alcuna chiesa. Il suo scopo era di condurre le anime a Cristo: “L’iniziale appassionata guida per questa missione agli italiani venne dagli stessi convertiti. La loro era una vivida e commovente esperienza della grazia di Dio in Gesù Cristo. Essi possedevano lo stesso senso di urgenza che aveva caratterizzato gli apostoli. Con Paolo avrebbero potuto dire: per quel che riguarda la predicazione della Buona Novella, non è nulla di cui posso vantarmi, perché non ne posso fare a meno. Questa nuova missione internaindigena,era radicata nella comunità locale,sorse più o meno in modo spontaneo tra la colonia italiana attraverso tutto l’est e il centro est [degli Stati Uniti]. Era la risposta locale ad un ovvio bisogno spirituale e sociale” (3).
Altra peculiare caratteristica del ministerio di Michele Nardi, nonostante fosse completamente indipendente dalla chiesa Presbiteriana, fu la sua disponibilità, certamente per l’affetto cristiano che lo legava ai membri della chiesa Presbiteriana Italiana di Chicago, a tornare almeno due volte a prendere cura temporaneamente della comunità.
Un'altra vibrante descrizione del ministerio di Michele Nardi è la seguente: “II Signor Nardi presentava l’Evangelo con tale semplicità e potenza che la gente era sorpresa, attratta e convinta perche egli conosceva la sua Bibbia e parlava con autorità. Predicava fedelmente la seconda venuta di Cristo ed esortava a vegliare e a pregare perché il ritorno di Gesù era vicino. Annunziava anche il battesimo dello Spirito Santo e tutto il consiglio di Dio” (4).
Michele Nardi apparteneva a quel risveglio legato al Movimento di Santità del quale faceva parte A. B. Simpson. Aveva realizzato una profonda, vera esperienza della salvezza in Cristo e aveva dedicato la propria vita totalmente al Signore e all’opera Sua.
Egli fu il mezzo usato da Dio per istruire nella fede Luigi Francescon. Quando quest’ultimo, nel 1894, leggendo il capitolo 2, versetto 12, dell’epistola ai Colossesi, fu illuminato dallo Spirito Santo che doveva ubbidire al comandamento del battesimo in acqua, dopo aver scritto al pastore Grill sulla necessità di ubbidire a Dio e aver ricevuto dal pastore una risposta negativa, scrisse anche a Michele Nardi, che gli rispose: “Quando ho creduto sono stato battezzato per immersione” (5).
Luigi Francescon continuerà per tutta la sua vita a rimanere legato con ammirazione ai principi spirituali del Nardi riguardo al ministerio e alla concezione congregazionalista radicale della chiesa locale. L’unica differenza tra Nardi e Francescon sta nel fatto che il primo, seguendo l’insegnamento di A. B. Simpson, non accettò la glossolalia come segno iniziale del battesimo nello Spirito Santo.
Tuttavia, con il suo disinteresse e la sua umiltà, Michele Nardi rimane un esemplare pioniere dell’evangelismo italiano, interessato soltanto alla gloria di Dio e alla conquista delle anime a Cristo.
Francesco Toppi
Note:
1. Giovanni 1:12;
2. Key Yuasa, Louis Francescon, A Theological Biography, Facolte Autonome de Theologie Protestante
dell'Universite de Genève, 2001, p. 59;
3. Palmerio Chessa, "A Survey Study or the Evangelical Work among Italians in Chicago", B. D. Paper,
Presbiterian Theological Seminary, Chicago, 1934;
4. A. B. Simpson -B. Nardi, Michele Nardi, the Italian Evangelist, B. Nardi, New York, 1916, p. 56;
5. Key Yuasa, op. cit., p. 100.