Il Signore mi ha trasformato ed io ho scelto di servirLo
Sono nato in una famiglia non credente. Nel mese di maggio 2001 sono venuto in Svizzera per lavorare. I miei zii che vivono in Svizzera sono evangelici, e ogni tanto mi invitavano ad andare in chiesa. Avvolte ci andavo, altre volte no, ma poi piano piano con i giovani della chiesa ho incominciato ad avere contatto, ho iniziato a frequentare le riunioni, a uscire insieme con loro e con il tempo ho incominciato a capire la Parola di Dio e il Signore ha iniziato a parlarmi.
Dopo qualche anno però il nemico si è preso gioco di me e mi stavo allontanando dal Signore.
Un giorno, sul cantiere dove lavoravo, mi è successo un incidente. Sono caduto dall’altezza di ca. 3 metri su dei ferri che uscivano dal pavimento. È stato un miracolo che sono in vita. Il Signore mi voleva far capire che Lui c’è e che mi ama. Nonostante questo, non capii e mi sono lasciato influenzare dal nemico e dopo circa tre anni mi sono allontanato dal Signore.
L’anno scorso nel periodo di maggio, c’erano le giostre, un mio cugino mi ha chiesto se ci andavo con la sua famiglia. Mentre eravamo là, è arrivata una mia cugina con una sua amica. Piano piano con questa sua amica, che si chiama Alessandra, abbiamo iniziato a conoscerci meglio e grazie a lei ho ricominciato a frequentare la chiesa e ad avvicinarmi di nuovo al Signore.
Lei stava frequentando la comunità e in quei mesi aveva dato il suo cuore al Signore aveva anche deciso di fare il battesimo. Lei mi incoraggiava, mi invitava a venire ai culti.
E così sono tornato al Signore e ho iniziato di nuovo a frequentare le riunioni di culto. Gesù è entrato nel mio cuore e mi ha perdonato. Come sta scritto in Luca 15:11, la parabola del figlio prodigo, che aveva tanto ma a un tratto si è ritrovato senza niente. Lui si è pentito ed è tornato da suo padre che lo ha perdonato e ha fatto festa per questo figlio morto, che è tornato in vita. È stato la stessa cosa per me.
Dopo quattro mesi ho lasciato il fumo grazie all’aiuto di Dio e ho fatto la scelta di servire il Signore. Ognuno di noi è libero di pensare e di scegliere, ma sappiamo che Gesù è morto per noi ed è risorto, ci ha lasciato la sua Parola affinché possiamo essere una luce in questo mondo.
Io non sono più lo stesso. Il Signore mi ha trasformato ed io ho scelto di servirlo per il resto della mia vita. Come Gesù ha detto: "Io sono la via, la verità e la vita, nessuno viene al padre, se non per mezzo di me" (Giovanni 14:6).
Domenico