Vivere per Cristo
Accettato Cristo come tuo personale Salvatore ed arresa a Lui la tua vita, tu cominci a vivere una vita completamente nuova, la vita del cristiano. Ora hai Dio per tuo Padre, Gesù Cristo per tuo Fratello Maggiore ed i figli di Dio per tuoi amici e compagni. Non devi dimenticare, però, che hai anche un grande nemico, un nemico che ti assalirà con maggior violenza di una volta. Il diavolo ha perduto il suo dominio sulla tua vita ed ora devi aspettarti che ti verrà contro con maggiore violenza per tentar di macchiare la tua testimonianza. Come cristiano, devi aspettarti afflizioni e prove, ma puoi essere certo che non sarai solo a combattere e che avrai sempre l'aiuto del tuo Salvatore. Egli ha promesso di essere sempre con te.
Importanza della tua vita intima e spirituale
Per vivere davvero per Gesù nessuna cosa è più necessaria ed importante che cibare e curare la vita spirituale che Dio ha posto in te al momento della tua "nuova nascita". È come se nel tuo cuore fosse nato un bambino. Se questo non venisse alimentato convenientemente, se non venisse protetto, non crescerebbe, non diverrebbe forte e potrebbe morire; al contrario, se sarà nutrito convenientemente, curato e assistito, crescerà forte, saprà resistere alle prove e vivrà una vita di potenza e di vittorie.
Qual è il cibo più adatto alla nostra vita spirituale? Lo sappiamo leggendo I Pietro 2:2: "Come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perché con esso cresciate per la salvezza".
Questo voleva significare Gesù con le parole: "Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma d'ogni Parola che proviene dalla bocca di Dio" (Matteo 4:4).
Un atleta deve conservare il corpo ben allenato per poter vincere la gara; ed ogni uomo deve tenersi preparato ed in buona efficienza per adempiere tutti i suoi doveri. La stessa cosa deve dirsi del cristiano: egli dovrà coltivare con amore la propria vita spirituale, in modo che questa si sviluppi e cresca continuamente. Non curando la vita spirituale egli non potrà resistere alle tentazioni, non avrà la forza necessaria per vivere per il Signore. Paolo pregava gli Efesini, perché "fossero potentemente fortificati mediante lo spirito suo, nell'uomo interiore" (Efesini 3:16).
Come essere vittoriosi nella vita cristiana
Qualcuno ha detto che l'anima deve cibarsi della Parola di Dio, deve respirare l'atmosfera della preghiera, deve esercitarsi parlando di Cristo, se vuole crescere e divenire forte nel Signore. Il fine di ogni cristiano dovrebbe essere quello di crescere nel suo spirito "in un uomo perfetto". Efesini 4:13: "Fino a che tutti giungiamo all'unità di fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio".
La tua vita fisica richiede quotidiano alimento, periodi di riposo e di sonno, esercitazione, ecc. Tu sei abituato a tutto questo e lo fai con naturalezza, quasi senza accorgertene. Mangi all'ora dei pasti, prendi il tuo riposo, dormi quando è ora di andare a letto. Lo stesso devi fare per la tua vita spirituale: devi acquistare l'abitudine di compiere tutte queste cose; ma devi dimenticare di alimentare, curare e proteggere la vita del tuo spirito.
Ecco quanto devi fare:
- Leggere e studiare attentamente la Parola di Dio (Colossesi 3:16)
Tutti i giorni devi leggere la Bibbia. Se non dedicherai, ogni giorno un po' di tempo alla lettura e allo studio della Parola di Dio, non prenderai mai l'abitudine di farlo, e se, nella tua vita quotidiana, non vi sarà un po' di tempo dedicato solo a questo, spesso te ne dimenticherai. Il diavolo farà del tutto per impedirti di leggere e studiare la Bibbia, egli sa che ciò ti sarebbe di grande aiuto per la tua vita spirituale. Secondo il Salmo 119:105, che cosa deve essere per te la Parola di Dio? "La tua parola è una lampada al mio piede ed una luce sul mio sentiero".
Anche Gesù, per superare le tentazioni di satana, si servì della Parola di Dio, leggi
Matteo 4:1-11 e Luca 4:1-13.
- Pregare e lodare il Signore (I Tessalonicesi 5:17,18)
La lezione più grande che Gesù dette ai propri discepoli fu l'insegnamento circa la preghiera. Egli trascorse molto tempo della Sua vita terrena nella preghiera. Lo vediamo pregare anche di notte, ed Egli ci dice in Luca 18:1: "Gli uomini debbono pregare e non stancarsi".
L'apostolo Paolo, in I Tessalonicesi 5:17 ci dà questo consiglio: "non cessate mai di pregare".
Non esiste cosa che sia troppo grande o troppo piccola da non potersi presentare al Signore in preghiera. Dividi con Lui tutte le preoccupazioni della tua vita; devi farlo per ciò che riguarda il tuo lavoro, il tuo danaro, la guarigione del tuo corpo; le tentazioni che potrebbero vincerti, la ricerca della volontà di Dio, la vittoria nelle prove della vita. Qualunque cosa possa accaderti, in qualunque situazione possa trovarti, non dimenticare mai di ricorrere al Signore con la preghiera.
Ma la sola preghiera non basta: ad essa dovrai aggiungere un'altra cosa che troverai scritta in Filippesi 4:6: "Non siate con ansietà solleciti di cosa alcuna, ma in ogni cosa siano le vostre richiese rese note a Dio in preghiera".
Nelle nostre preghiere, però, spesso trascuriamo il rendimento di grazie e la lode a Dio. Invece, abbiamo motivo di essere sempre grati a Dio e abbiamo l'obbligo di rendere a Lui l'onore e la lode. "In ogni cosa rendete grazie" (I Tessalonicesi 5:18).
Dio desidera ascoltare la nostra preghiera, ma apprezza molto anche le nostre lodi ed i nostri ringraziamenti. Nessuna preghiera può dirsi completa se non è unita alla lode, al ringraziamento e all'adorazione.
- Testimoniare di Gesù Cristo (Isaia 43:10)
Dobbiamo rendere la nostra testimonianza tutte le volte che abbiamo l'opportunità di farlo, sia in pubblico che in privato. Mai dovremmo vergognarci di dire che siamo cristiani e seguaci di Cristo. Dovremmo cercare di renderci sempre più abili nel testimoniare del nostro Salvatore e nel trovare tutte le occasioni per farlo. Il desiderio più grande del nostro cuore dovrebbe essere quello di portare anime a Cristo, come altri hanno condotto noi. In questo modo irrobustiremo la nostra vita spirituale, perché ci mostreremo orgogliosi di appartenere a Cristo. La forza ed il coraggio necessari li otterremo dallo Spirito Santo, come ci viene assicurato in Atti 1:8. L'importanza del testimoniare di Cristo, si può ricavare da quanto viene detto in Romani 10:10: "Infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati".
Superare dubbi e tentazioni
La tentazione non è peccato, mentre lo è l'abbandonarsi ad essa. Ascoltare la tentazione è come credere ad essa, quindi, la cosa migliore è fuggire da questa appena l'avvertiamo. Se, quando sarai tentato, ti metterai in preghiera troverai subito Cristo al tuo fianco ed avrai subito la forza di resistere o fuggire dalla tentazione. Non devi mai pensare che le tue tentazioni siano più gravi e peggiori di quelle superate da altri. Vedi I Corinzi 10:13: "Niuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; ora Iddio è fedele e non permetterà che siate tentati al di là delle vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne onde la possiate sopportare".
Il dubbio è l'arma più potente di cui dispone il diavolo. È quella che gli permette di distruggere o rendere inutile l'armatura del cristiano. Forse subito dopo la salvezza avrai dei dubbi: forse ti chiederai se sei veramente salvato. Ma ricordati che il diavolo è un bugiardo ed i tuoi dubbi sono del tutto infondati. Se leggerai tutti i giorni la Parola di Dio troverai in Essa la risposta ad ogni dubbio o insinuazione di Satana.
Che cosa devi fare se pecchi?
Non dovremmo peccare, poiché siamo stati liberati dalla potenza del peccato. È scritto in Romani 6:14: "Il peccato non vi signoreggerà, poiché non siete sotto la legge, ma sotto la grazia", ma nel caso che il cristiano peccasse però, non dovrà lasciarsi prendere dalla disperazione e abbandonarsi al male. Cristo conosce bene la nostra debolezza e sta in cielo per intercedere per noi. Infatti, troviamo scritto in I Giovanni 2:1,2: "Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; ed Egli è la propiziazione per i nostri peccati".
La promessa che leggiamo in I Giovanni 1:9 riguarda tutti i cristiani che commettono dei peccati. Che cosa leggiamo in questo passo della Scrittura?
"Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità".