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Il regno dell'anticristo e la sua durata (4a parte)

 

Seconda venuta di Cristo e Suo trionfo (2 Tessalonicesi 2:8)

L’Anticristo sarà sostenuto da un Falso Profeta (Apocalisse 13:11-14). Quando Dio prosciugherà l’Eufrate per preparare la via a quelli che vengono dalla zona asiatica, Satana, l’Anticristo e il Falso Profeta si uniranno e dalle loro bocche usciranno spiriti di demòni (Apocalisse 16:13-14).

Questi spiriti di demòni sedurranno i re della terra per indurli a dare battaglia a Dio ed al Suo popolo; essi si raduneranno in uno dei campi di battaglia più famosi della storia, nella valle di Meghiddo, chiamata anche valle d’Esdraelon, ed ora chiamata con il suo nome antico: valle d’Jzreel.
Improvvisamente Cristo apparirà dal cielo con potenza e gran gloria (Apocalisse 19:11-15). Un esercito celeste, composto di angeli, di chiamati, di eletti e fedeli Lo accompagneranno
(Apocalisse 17:14; cfr. Giuda 14; Deuteronomio 33:2; Zaccaria 14:5; 2 Tessalonicesi 1:7, 9).
Non ci sono dubbi sull’esito della battaglia. Prima ancora del combattimento, Dio inviterà gli uccelli rapaci che volano in mezzo al cielo per un convito sul campo di battaglia (Apocalisse 19:17, 18). Anche le bestie dei campi aiuteranno a pulire il campo dalle spoglie dei caduti (Ezechiele 39:4-22).

Il popolo d’Israele impiegherà sette mesi a seppellire le ossa dei morti (Ezechiele 39:11-16). Le armi serviranno a far fuoco per sette anni (Ezechiele 39:9-10). L’Anticristo e il Falso Profeta saranno gettati vivi nello stagno di fuoco e di zolfo (Apocalisse 19:20).

 

Seconda venuta di Cristo: "rapimento ed apparizione"

È importante comprendere che il ritorno di Cristo avverrà in due fasi: la prima, conosciuta come il rapimento; la seconda indicata con i termini “apparizione” o “rivelazione”.

Ognuna è parte integrante della seconda venuta di Cristo, seppure con caratteristiche differenti l’una dall’altra.

  1. Nel primo caso, il rapimento, Cristo prenderà i Suoi Santi.
    Nel secondo caso, l’apparizione, Cristo porterà il giudizio sui malvagi.
  1. Nel rapimento, Cristo verrà per i Suoi Santi (Giovanni 14:3).
    Nella rivelazione, Cristo verrà con i Suoi Santi (1 Tessalonicesi 3:13).
  1. Il rapimento avverrà prima della Grande Tribolazione (1 Tessalonicesi 5:9).
    La rivelazione si verificherà dopo la Grande Tribolazione (2 Tessalonicesi 2:6-8).
  1. Il rapimento potrebbe verificarsi in qualsiasi momento (Matteo 24:42).
    L’apparizione solo dopo gli eventi narrati nel libro dell’Apocalisse fino al capitolo 19:10.
  1. Il rapimento si avrà nell’aria (1 Tessalonicesi 4:17).
    Nella rivelazione Cristo verrà sulla terra per stabilire il Suo regno millenario.
  1. Il rapimento sarà un evento segreto (1 Tessalonicesi 5:2-4).
    Nella rivelazione tutto il mondo vedrà Gesù (Apocalisse 1:7).
  1. Il rapimento sarà di conforto per i credenti (Luca 21:28).
    La rivelazione di Cristo aprirà un periodo di terrore per i peccatori (2 Tessalonicesi 1:5-8).

 

Il Millennio: Satana legato (Apocalisse 20:1-6)

Dopo la sconfitta dell’Anticristo, nella battaglia di Harmagheddon, un angelo afferrerà Satana, lo legherà per mille anni, e lo getterà nell’abisso che chiuderà e sigillerà sopra di lui perché non seduca più le nazioni finché saranno compiuti i mille anni; dopo i quali dovrà essere sciolto per un po’ di tempo.
Dio comincerà a manifestare il Suo giudizio su Satana quando ci sarà battaglia in cielo: “Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone. Il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero, e per loro non ci fu più posto nel cielo. Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli” (Apocalisse 12:7-11).

 

Vittoria sulla croce

Sulla croce, Gesù ebbe la vittoria completa e definitiva su Satana (Giovanni 12:31). Il fatto che Satana verrà legato e gettato nell’abisso costituisce un passo verso la fine della sua potenza. La prigionia di Satana segnerà, per mille anni, la fine della sua influenza seduttrice. Questa sua prigionia renderà possibile stabilire un ordine interamente nuovo sulla terra.

 

I partecipanti alle benedizioni di questo nuovo ordine

Saranno due gruppi: Quelli che regneranno con Cristo e quelli che Cristo governerà con una verga di ferro (1 Tessalonicesi 4:13-18; Apocalisse 12:5 e 19:15).

 

Il primo gruppo

Il primo gruppo di quelli che regneranno con Cristo sarà formato dai credenti che parteciperanno al rapimento e alla prima risurrezione, quando Cristo ritornerà (1 Tessalonicesi 4:17). Questi credenti ritorneranno sulla terra insieme a Cristo alla fine della Grande Tribolazione e saranno con lui per stabilire il Suo Regno millenario.
Questo primo gruppo comprenderà anche i martiri della Grande Tribolazione che “saranno stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio, e di quelli che non avevano adorato la bestia (l’Anticristo) né la sua immagine e non avevano ricevuto il suo marchio sulla loro fronte e sulla loro mano” (Apocalisse 20:4; cfr. Apocalisse 6:9-11). Questi martiri risorgeranno all’inizio del Millennio.

 

Il secondo gruppo

Ma, oltre a quelli che regneranno con Cristo, ci sarà un secondo gruppo di persone. Nonostante che i giudizi divini uccideranno un terzo della popolazione terrestre durante la Grande Tribolazione ed un altro terzo sarà ucciso in un momento successivo e, nonostante che Cristo ucciderà con la spada della sua bocca e con lo splendore della sua gloria l’esercito dell’Anticristo, sembra che un quarto della popolazione terrestre sarà risparmiato. Su questo quarto della popolazione Cristo regnerà con una verga di ferro.

 

Mutamento in ogni aspetto della vita

Il nuovo ordine del Millennio porterà dei mutamenti in ogni aspetto della vita:

  1. Aspetto fisico
    Proprio come il diluvio del tempo di Noè fu accompagnato da eccezionali mutamenti fisici
    (Genesi 7:11; 8:12), così il ritorno di Cristo porterà molti cambiamenti nella topografia e nel clima terrestre (Zaccaria 14:4, 8, 10; Michea 1:3, 4; Gioele 3:18; Ezechiele 47:8, 9, 12).
  1. Vita economica
    La terra sarà fertile e ricca come l’Eden (Isaia 35:1-6; 55:13; Amos 9:13).
  1. Vita sociale
    Il ritorno di Cristo porterà con sé un sistema di amministrazione mondiale completamente nuovo, una teocrazia pura con Cristo come capo (Zaccaria 14:9; Daniele 7:1, 14; Luca 1:31, 32; Matteo 25:31). Il regno di Cristo porterà giustizia, rettitudine e pace (Isaia 2:4; 11:4, 6, 7, 9; Michea 4:3, 4;
    Gioele 3:10; Salmo 72: 4, 7
    ). Gli Ebrei saranno stabiliti in Palestina (Isaia 60;12-14).
  1. Vita spirituale
    Il nuovo ordine del Millennio sarà soprattutto nelle mutate condizioni spirituali (Zaccaria 12:10;
    Isaia 2:3; 11:9; 32:15; 44:3; Gioele 2:28, 29; Geremia 13:34
    ).

 

I troni del giudizio durante il Millennio

Con Cristo non ci saranno solo i martiri ed i santi della Grande Tribolazione, ma tutti i Suoi santi
(1 Tessalonicesi 4:17), i quali regneranno con Lui e con Lui giudicheranno il mondo (1 Corinzi 6:2). Saranno giudici-re. Questo potrebbe significare il giudizio e la punizione di ogni persona malvagia che cerchi di disturbare la pace del periodo millenario (Isaia 11:4; 65:20-22).
Questo significherà che, da un lato, sarà prolungato il periodo di vita ed il popolo potrà godere più a lungo le meravigliose condizioni del Millennio (Isaia 30:26); dall’altro, l’inconvertito avrà almeno cento anni di tempo per sottomettersi al governo giusto di Cristo e dei Suoi santi.

Dopo questo periodo, chi non si sottometterà sarà annientato. Dio non esiterà a mettere in esecuzione la Sua ira e la Sua giustizia contro ogni colpevole (Salmo 72:4).

Nel periodo millenario, i redenti, non saranno soltanto giudici-re, ma anche sacerdoti-re.
Zaccaria 6:11, 12, Genesi 14:18, Ebrei 6:20 e 7:1 parlano di una figura di Cristo. Per Dio tutti i cristiani sono un sacerdozio santo (1 Pietro 2:9, 10; Apocalisse 1:6 e 5:10).

 

Il giudizio finale

Satana sciolto e vinto per sempre (Apocalisse 20:7-10)

Alla fine del Millennio Satana sarà sciolto dalla sua prigione per un breve tempo ed una moltitudine immensa di uomini e donne darà prova della loro ribellione, unendosi a lui (Apocalisse 20:7-9).
Come vediamo, anche sotto il perfetto governo di Cristo, gli uomini non si convertiranno ed i ribelli meriteranno il giudizio di Dio. Satana sedurrà le nazioni e le spingerà a ribellarsi a Dio e a fare guerra ai santi e distruggere la diletta città.
Questa sarà la ribellione finale e sarà quella che porrà fine alla lunga storia della corruzione umana, la quale ebbe inizio con la seduzione di Eva ad opera di Satana e portò all’uccisione di Abele da parte di Caino, suo fratello.
“Ma un fuoco dal cielo discenderà e li divorerà. E il diavolo che le aveva sedotte fu gettato nello stagno di fuoco e di zolfo, dove sono anche la bestia e il Falso Profeta: e saranno tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli” (Apocalisse 20:9, 10).

 

Il gran trono bianco (Apocalisse 20:11,12)

“Poi vidi un gran trono bianco e colui che vi sedeva sopra. La terra e il cielo fuggirono dalla sua presenza e non ci fu più posto per loro. E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono”.

Quando Gesù Cristo ritornerà per la Sua Chiesa, condurrà tutti i veri credenti davanti al Suo tribunale, proverà le loro opere sulla base dei sentimenti che li hanno spinti a compierle e poi darà i premi
(2 Corinzi 5:10; 1 Corinzi 3:1-15). Ma non ci sarà alcun giudizio dei malvagi fino a quando non saranno trascorsi i mille anni di cui parla Apocalisse 20.

Prima che i nuovi cieli e la nuova terra possano essere stabiliti con giustizia, il peccato dovrà essere giudicato. Si avrà, dunque, il “giudizio finale”.

Come tutti i credenti dovranno comparire davanti al tribunale di Cristo prima del Millennio, così tutti i malvagi dovranno comparire davanti al gran trono bianco dopo il Millennio per essere giudicati
(Apocalisse 20:11-13).
In Ecclesiaste 12:15, 16 sta scritto: “Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto dell’uomo. Dio infatti farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia bene, sia male”.
Davanti a Dio dovranno comparire persone di tutte le classi, perché Dio non fa distinzione di persone
(2 Cronache 19:7; Deuteronomio 10:17).

Colui che siede sul trono appare come Dio manifestato in gloria (Apocalisse 4:2-11; 5:1; 6:16; 7:10, 17; 19:4; 20:11).

In Apocalisse 21:5, 6, Colui che parla dal trono, sembra che sia Gesù. Il giudizio sarà giusto; non ci sarà bisogno di domande e risposte, né di mostrare prove.
In Isaia 11:3, 4 sta scritto: “Respirerà come profumo il timore del Signore, non giudicherà dall’apparenza, non darà sentenze stando al sentito dire, ma giudicherà i poveri con giustizia, pronuncerà sentenze eque per gli umili del paese. Colpirà il paese con la verga della sua bocca, e con il soffio delle sue labbra farà morire l’empio”.

 

La giustizia di Dio

Tuttavia, per dimostrare che Dio è giusto, i libri saranno aperti. Tutti gli uomini scrivono i fatti della loro vita nell’archivio di Dio ed alla fine dovranno comparire per ricevere condanna delle loro opere malvagie. Quando il peccatore impenitente comparirà davanti al gran trono bianco, le sue azioni saranno lì, davanti a lui, ad accusarlo.

Quando il libro della vita sarà aperto, il suo nome non sarà trovato scritto, perché in quel libro si troveranno scritti soltanto i nomi dei vittoriosi (Esodo 32:33; Apocalisse 3:5; 13:8; 17:8; 20:12-15; 21:27; 22:19).

 

Lo stagno di fuoco

“Chi vince erediterà queste cose, io gli sarò Dio ed egli sarà mio figlio. Ma per i codardi, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda” (Apocalisse 21:7, 8).

Anche la morte e l’Ades, simboleggiate e personificate come una potenza satanica, saranno gettate nello stagno di fuoco. Là i malvagi si uniranno a Satana, all’Anticristo, al Falso Profeta e a tutti gli angeli di Satana (Apocalisse 19:20; 20:10; Matteo 25:41).

I cristiani non debbono temere la morte seconda perché hanno fatto parte alla prima risurrezione: “Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui mille anni” (Apocalisse 20:6) (4).

È l’uomo che fa le proprie scelte.
Chi rifiuta Gesù, sceglie deliberatamente la via della perdizione e sarà gettato nelle tenebre di fuori (Matteo 8:12; 13:49, 50; 25:41-46; Luca 13:28) (5).

 

L'Eden: Dio - Adamo

“Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse. Dio il Signore ordinò all’uomo: ‘Mangia pure da ogni albero del giardino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che ne mangerai, certamente morrai’”
(Genesi 2:15-17).

Adamo non morì il giorno che peccò, ma “Dio il Signore mandò via l’uomo dal giardino d’Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto” (Genesi 3:23, 24). In pratica questa separazione consisterà nella separazione da Dio, che è la morte seconda.

Secondo come sta scritto nel vangelo di Matteo 25:31-46, i perduti se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna: “Quando il Figlio dell’uomo (Gesù Cristo) verrà nella sua gloria con tutti gli angeli, prenderà posto sul suo trono glorioso (v. 31) ... Allora il re dirà a quelli della sua destra: ‘Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che vi è stato preparato fin dalla fondazione del mondo’
(v. 34) ... Allora dirà anche a quelli della sua sinistra: ‘Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi angeli’ (v. 41) ... Questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna(v. 46).

La vita eterna è la vita di Cristo (Giovanni 14:6), ed è senza fine. Ugualmente, lo stagno di fuoco è inestinguibile e senza fine, per la sua stessa natura: “Egli ha il suo ventilabro in mano, ripulirà interamente la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con fuoco inestinguibile” (Matteo 3:12 e Luca 3:17).

 



4 Riflessione:
Una concezione falsa dell’amore di Dio nega la Sua giustizia e la Sua santità affermando che Dio è troppo buono e misericordioso per condannare e mandare qualcuno in un luogo come lo stagno di fuoco. Dio non manda nessuno all’inferno. L’inferno non è stato preparato per l’uomo (Deuteronomio 30:14-20; Giovanni 3:16; Apocalisse 21:8), ma per il diavolo e i suoi angeli. Nel vangelo di Matteo 25:41 sta scritto: “Allora Gesù dirà a quelli della sua sinistra: ‘Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi angeli!’”

5 Riflessione:
Alcuni affermano ancora che lo stagno di fuoco non è un luogo di punizione eterna, ma il luogo in cui avviene un processo di purificazione (il purgatorio) che rende i peccatori adatti per il cielo. Costoro dicono che anche i cristiani, i quali compariranno davanti al tribunale di Cristo, vi dovranno trascorrere un certo periodo di tempo se non sono vissuti abbastanza santamente.
Affermano anche che quelli che compariranno davanti al gran trono bianco andranno tutti nello stagno di fuoco, ma che tutti saranno salvati, compreso Satana e i suoi angeli.
Se fosse come affermano costoro, i fuochi del giudizio sarebbero più potenti del sangue di Cristo. La Bibbia, invece, insegna che la punizione non rigenera, ma può soltanto frenare un po’.
Durante la Grande Tribolazione, come abbiamo visto, gli uomini bestemmiarono il Dio del cielo a causa delle loro ulceri, ma non si ravvidero dalle loro opere (Apocalisse 16:10, 11).
Altri dicono ancora che lo stagno di fuoco non è un luogo di punizione eterna, ma un luogo dove i malvagi saranno distrutti, e citano 2 Tessalonicesi 1:9. In questo verso, la traduzione corretta è: “Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza” (La Sacra Bibbia, Nuova Riveduta sui testi originali).
Il verso continua a spiegare in cosa consiste questa eterna distruzione: I malvagi “saranno respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza”.
 

V. Contino

Questo studio biblico si concluderà il prossimo mese...