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Il regno dell'anticristo e la sua durata (2a parte)

 

Il tribunale di Cristo (2 Corinzi 5:10; Romani 14:10)

Dopo il rapimento della Chiesa Cristo stesso, in cielo, chiamerà i Suoi servitori, affinché rendano conto delle proprie opere (2 Corinzi 5:8-10; Romani 14:10-12). Poi distribuirà i premi a coloro che li
meritano (1).

 

Il credente davanti al tribunale di Cristo

Davanti al tribunale di Cristo i credenti non andranno per essere giudicati. Al ritorno di Cristo saranno
rapiti solo quelli che sono di Cristo: “I morti in Cristo risuscitati e i viventi in Cristo trasformati”
(1 Tessalonicesi 4:13-17). Nel vangelo di Giovanni 5:24 sta scritto: “In verità, in verità vi dico: chi
ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita”
(cfr. Romani 8:1; Giovanni 3:18). I credenti andranno per ricevere ciascuno il proprio premio secondo le loro opere (2 Corinzi 5:10; Matteo 5:46; 6:1, 2; 10:41; Luca 6:23-35; Romani 14:10-12).

Alcuni riceveranno un gran premio: “Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi ogni sorta di male per causa mia. Rallegratevi e giubilate, perché il vostro premio è grande nei cieli: poiché così hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi” (Matteo 5:11, 12).

Altri non ne riceveranno affatto: “Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini, per essere osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli”
(Matteo 6:1).

Tuttavia anche la più piccola azione fatta nel nome di Cristo avrà il suo premio (2 Timoteo 4:7, 8; Apocalisse 2:10; Giacomo 1:12; 1 Pietro 5:4).
Paolo, in 1 Corinzi 3:8-15, scrive che tutti saranno salvati, ma alcuni con premio, altri senza (2).

 

Manifestazione dell’Anticristo

Mentre Paolo corregge la falsa dottrina che era sorta in Tessalonica (2 Tessalonicesi 2:1-8), dà luce sul futuro svolgimento degli eventi, al tempo della seconda venuta di Cristo.
A sconvolgere la mente dei credenti di Tessalonica era stato l’insegnamento che Cristo fosse già ritornato, forse spiritualmente o in qualsiasi altro modo.
Coloro che insegnavano così pensavano che la Grande Tribolazione e anche il Millennio, erano già in atto.

Paolo rispose che questo era impossibile. Prima che il Signore ritornerà a giudicare si dovrà manifestare l’apostasia (o sviamento), durante la quale l’uomo del peccato, l’Anticristo, l’empio, prevarrà su tutti ed imporrà non solo il suo potere, ma anche il culto della sua persona, facendosi adorare.

 

Le caratteristiche dell’Anticristo

L’Anticristo verrà dall’abisso e sarà il rappresentante di Satana. Sale dall’abisso, quindi, ha origine
satanica. Sorgerà per governare il mondo (Apocalisse 11:7). Molti credono che apparirà in quella regione che costituiva il territorio siriaco dell’impero macedone (attuale Palestina), che a sua volta fu assorbito dall’impero romano. L’Anticristo assumerà grande importanza politica, commerciale e religiosa
(Daniele 7:8-25; Apocalisse 13:1-15).

Fin dall’inizio l’Anticristo sorgerà come Anti-Dio e Anti-Cristo e perseguiterà tutti i credenti nel tentativo
di distruggere i Santi dell’Altissimo (Daniele 7:25; 8:24; Apocalisse 13:7-15). Sapendo che l’uomo deve avere una religione, non importa di quale tipo, ne stabilirà una fondata sulla divinità dell’uomo e sulla supremazia dello stato.
Egli richiederà adorazione e culto e stabilirà un sacerdozio per fortificare e favorire questa adorazione (Apocalisse 13:12-15; 2 Tessalonicesi 2:9, 10).

All’inizio l’Anticristo sembrerà tollerante verso gli Ebrei e farà un patto di sette anni con loro (Daniele 9:27; Giovanni 5:43). Durante questo periodo la profezia biblica lascia intendere che il tempio sarà ricostruito
ed anche il sistema degli olocausti sarà ristabilito.

Il giornale Corriere della Sera del 15 dicembre 1989 portava un articolo dal titolo: Allo studio progetto genetico per realizzare la “mucca rossa”. Israele sogna la vacca purificatrice (leggere Numeri 19).

 

Il patto rotto

Improvvisamente, dopo tre anni e mezzo (42 mesi), l’Anticristo romperà il patto con gli Ebrei ed inizierà quello che il profeta Geremia chiama “un tempo di distretta per Giacobbe” (Geremia 30:7); un periodo di Grande Tribolazione per i Giudei (Matteo 24:21). I sacrifici e le offerte cesseranno (Daniele 8:11-14; 9:27; 11:31; 12:11).

L’ultimo periodo dell’Anticristo sarà caratterizzato dalla guerra contro gli Ebrei (Apocalisse 13:15;
Daniele 12:1-7
). Nel suo odio verso gli Ebrei, l’Anticristo bestemmierà contro Dio (Apocalisse 13:6); si opporrà a Dio, esalterà sé stesso al disopra di Dio, richiederà adorazione e si siederà nel tempio di Dio (Apocalisse 13:6, 8; 2 Tessalonicesi 2:4).
L’Anticristo, per azione efficace di Satana, compirà prodigi bugiardi, cioè, segni che hanno lo scopo di confermare una bugia. La sua venuta si manifesterà “con ogni sorta di inganno di iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità” (2 Tessalonicesi 2:9, 10).

L’Anticristo ingannerà gli uomini perché sembrerà che egli conduca il mondo verso un periodo di pace e di prosperità. Il suo regno, invece, sarà un periodo di guerre, di conquiste, di carestie e di morte. Un periodo che il mondo non ha mai conosciuto prima (Matteo 24:21, 22; Daniele 12:1; Isaia 63:2-4).

 

Manifestazione dell'Anticristo

Mentre Paolo corregge la falsa dottrina che era sorta in Tessalonica (2 Tessalonicesi 2:1-8), dà luce sul futuro svolgimento degli eventi, al tempo della seconda venuta di Cristo.
A sconvolgere la mente dei credenti di Tessalonica era stato l’insegnamento che Cristo fosse già ritornato, forse spiritualmente o in qualsiasi altro modo.
Coloro che insegnavano così pensavano che la Grande Tribolazione e anche il Millennio, erano già in atto.

Paolo rispose che questo era impossibile. Prima che il Signore ritornerà a giudicare si dovrà manifestare l’apostasia (o sviamento), durante la quale l’uomo del peccato, l’Anticristo, l’empio, prevarrà su tutti ed imporrà non solo il suo potere, ma anche il culto della sua persona, facendosi adorare.

 

Le caratteristiche dell'Anticristo

L’Anticristo verrà dall’abisso e sarà il rappresentante di Satana. Sale dall’abisso, quindi, ha origine satanica. Sorgerà per governare il mondo (Apocalisse 11:7).
Molti credono che apparirà in quella regione che costituiva il territorio siriaco dell’impero macedone (attuale Palestina), che a sua volta fu assorbito dall’impero romano. L’Anticristo assumerà grande importanza politica, commerciale e religiosa (Daniele 7:8-25; Apocalisse 13:1-15).

Fin dall’inizio l’Anticristo sorgerà come Anti-Dio e Anti-Cristo e perseguiterà tutti i credenti nel tentativo di distruggere i Santi dell’Altissimo (Daniele 7:25; 8:24; Apocalisse 13:7-15). Sapendo che l’uomo deve avere una religione, non importa di quale tipo, ne stabilirà una fondata sulla divinità dell’uomo e sulla supremazia dello stato.
Egli richiederà adorazione e culto e stabilirà un sacerdozio per fortificare e favorire questa adorazione (Apocalisse 13:12-15; 2 Tessalonicesi 2:9, 10).

All’inizio l’Anticristo sembrerà tollerante verso gli Ebrei e farà un patto di sette anni con loro (Daniele 9:27; Giovanni 5:43). Durante questo periodo la profezia biblica lascia intendere che il tempio sarà ricostruito ed anche il sistema degli olocausti sarà ristabilito.

Il giornale Corriere della Sera del 15 dicembre 1989 portava un articolo dal titolo: Allo studio progetto genetico per realizzare la “mucca rossa”. Israele sogna la vacca purificatrice (leggere Numeri 19).




 

Il patto rotto

Improvvisamente, dopo tre anni e mezzo (42 mesi), l’Anticristo romperà il patto con gli Ebrei ed inizierà quello che il profeta Geremia chiama “un tempo di distretta per Giacobbe” (Geremia 30:7); un periodo di Grande Tribolazione per i Giudei (Matteo 24:21). I sacrifici e le offerte cesseranno (Daniele 8:11-14; 9:27; 11:31; 12:11).

L’ultimo periodo dell’Anticristo sarà caratterizzato dalla guerra contro gli Ebrei (Apocalisse 13:15;
Daniele 12:1-7
). Nel suo odio verso gli Ebrei, l’Anticristo bestemmierà contro Dio (Apocalisse 13:6); si opporrà a Dio, esalterà sé stesso al disopra di Dio, richiederà adorazione e si siederà nel tempio di Dio (Apocalisse 13:6, 8; 2 Tessalonicesi 2:4).
L’Anticristo, per azione efficace di Satana, compirà prodigi bugiardi, cioè, segni che hanno lo scopo di confermare una bugia. La sua venuta si manifesterà “con ogni sorta di inganno di iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità”
(2 Tessalonicesi 2:9, 10).

L’Anticristo ingannerà gli uomini perché sembrerà che egli conduca il mondo verso un periodo di pace e di prosperità. Il suo regno, invece, sarà un periodo di guerre, di conquiste, di carestie e di morte. Un periodo che il mondo non ha mai conosciuto prima (Matteo 24:21, 22; Daniele 12:1; Isaia 63:2-4).

 


1 Annotazione:
Davanti al tribunale di Cristo i credenti andranno appena dopo che Cristo avrà rapito i Suoi (1 Tessalonicesi 4:13-18). Il ritorno di Cristo per il rapimento, come vedremo in seguito, avverrà prima del Suo regno millenario, precisamente prima della Grande Tribolazione.
2 Annotazione:
La parola greca, in questo caso, tradotta con tribunale è bema. In pratica non si tratta di un tribunale di condanna, ma di una tribuna dove ognuno, secondo l’opera svolta, riceverà il premio oppure no.
Il termine originale (bema) era usato per indicare la tribuna dove sedevano i giudici di gara dei giochi olimpici. Da questa tribuna venivano annunciati i risultati e premiati i vincitori.


V. Contino

Questo studio biblico continuerà il prossimo mese...