Vi è un pilota a bordo?
„Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.“
(Apocalisse 3:20)
I passeggeri avevano già preso posto a bordo di un vecchio DC3 pronto a decollare da una città dell'Afganistan. Pioveva a dirotto. L'aereo aveva già un certo ritardo e il personale di bordo si affrettò a chiudere la porta. In quel momento si vide correre verso l'aereo un uomo seminascosto dall'impermeabile. Il ritardatario bussò energicamente alla porta. Il capo del personale gli fece segno che era ormai troppo tardi per salire. Ma l'uomo insistette talmente che si finì per aprirgli. Stupore generale: era il pilota!
Permetteteci di approfittare di questa piccola autentica storia per chiedervi se forse anche voi, lettori, avete dimenticato di prendere a bordo il pilota della vostra vita... Avete pensato di essere in grado di fare il "viaggio" senza l'aiuto di nessuno. Ritenevate di essere in grado di risolvere tutti i problemi che mano a mano si sarebbero presentati. E poi, a un certo momento vi siete resi conto di essere fermi, come quell'aereo sulla pista. Ma il pilota che vuole condurvi è però presente! Lui non ha ritardo. Gesù bussa alla porta del vostro cuore. Quante volte ha già bussato? Per mezzo di una parola dettavi da un amico credente, in un'occasione particolare, con un versetto della Bibbia, Parola di Dio... Ma finora non avete aperto. Che cosa aspettate per farlo?
Pensate che Dio continuerà indefinitamente a bussare? "Dio parla una volta e anche due, ma l'uomo non vi bada" (Giobbe 33:14) . Questo non vuol dire ch'Egli bussi solo due volte, ma ciò significa che i suoi appelli sono contati. E quello trasmessovi da questo "giornalino" potrebbe essere l'ultimo.